Alisa Semenovykh nasce a Cherson, in Ucraina, il 15 aprile del 1992. La sua primissima infanzia è stata segnata da una complessa sfida di salute, superata brillantemente grazie a un intervento con tecniche all'avanguardia presso l'ospedale Okhmatdyt di Kiev. Questa precoce prova ha formato il suo spirito ben prima che, all'età di undici anni, si trasferisse in Italia: qui cresce e compie il suo percorso di studi tra Mestre e Padova. Fin da allora, conserva e coltiva un legame genuino e spontaneo con la vita e il mondo della natura.
La sua adolescenza e giovinezza sono state animate da una naturale inclinazione verso l'universo alternativo, avvicinandosi prima alla cultura goth e trovando poi un'intensa partecipazione alle iniziative culturali e comunitarie del territorio. Dagli anni dedicati professionalmente all'organizzazione di eventi nell'universo della musica indipendente e della scena underground presente nel padovano, si è affiancato un attivo e costante impegno sociale. Le sue radici ideali affondano con fermezza nell'antifascismo, nel femminismo, nelle cause umanitarie e nell'esplorazione della cultura olistica, intesa come armonia tra corpo, mente e ambiente.
Negli ultimi tre anni, questo percorso l'ha portata ad allontanarsi dai ritmi della dimensione urbana per accogliere la quiete della montagna. Stabilitasi nell'entroterra bellunese, oggi concilia il suo impegno professionale nel settore della ristorazione con una quotidianità più essenziale, scandita dal contatto ritrovato con i paesaggi montani e dalle lunghe camminate in alta quota.


Nessun libro presente al momento.